Approvato l’aggiornamento del piano strategico 2017-2021 del Gruppo Alperia

In data 7 maggio 2018 Il Consiglio di Gestione e il Consiglio di Sorveglianza di Alperia SpA (i “Consigli”) hanno esaminato l’avanzamento del piano approvato lo scorso anno e approvato l’aggiornamento del Piano Strategico 2017-2021 del Gruppo Alperia (il “Piano”).

I Consigli hanno preso atto dell’avanzamento del Piano al primo anno di implementazione valutando positivamente le attività svolte sino ad oggi. In particolare:

  • completamento della riorganizzazione del Gruppo;
  • Costituzione della nuova Business Unit Smart Region per la realizzazione di tutte le proposte di energy transition in particolar modo è stata istituita la nuova società Alperia Smart Mobility che si occupa di soluzioni per la mobilità elettrica;
  • Avvio dei progetti di Smart City;
  • Avvio dei progetti di razionalizzazione del portafoglio partecipate con la prima dismissione di partecipazione minoritaria in ambito eolico;
  • Ottenimento di un rating BBB da parte di Fitch;
  • Ulteriori operazioni finanziarie di allungamento delle scadenze ed abbassamento del costo del debito con l’emissione della quarta tranche decennale del Green Bond Alperia;
  • Acquisizione del 60% di Bartucci S.p.A., terza ESCo (Energy Service Company) nazionale per numero di TEE (Titoli di Efficienza Energetica) generati;
  • Crescita di valore per gli azionisti;
  • Miglioramento della posizione finanziaria netta e anticipo dei target PFN/EBITDA;

Sono state confermate le linee guida strategiche del Piano 2017-2021 per la creazione di valore per il territorio e gli azionisti in un’ottica di medio-lungo termine aggiornando gli scenari di mercato e di crescita. L’aggiornamento del piano prevede:

  1. Investimenti sull’attuale perimetro del gruppo per oltre 380 milioni di Euro nei prossimi quattro anni. 
  2. Importanti investimenti sulla nuova BU Smart Region per oltre 97 milioni di euro ed investimenti su ulteriori progetti innovativi e di digitalizzazione di asset e processi per 16 milioni di Euro.
  3. Ulteriore spinta verso l’efficientamento dei processi, per la cattura di sinergie post-fusione, con risparmi cumulati superiori a 100 milioni di Euro pari, a regime, a 28 milioni di euro annui.
  4. Crescita per linee esterne per cogliere le opportunità che possono nascere nel consolidamento del settore utilities locali nel Nord Italia ed assicurando il ribilanciamento del mix di attività del Gruppo.
  5. Mantenimento di una solida disciplina finanziaria con un rapporto PFN/EBIDTA sensibilmente inferiore a 3x per tutto l’orizzonte di piano.
  6. Crescita dell’EBITDA e dei dividendi.

Gli obiettivi del piano saranno perseguiti tenendo in considerazione la sostenibilità ambientale e sociale ed i benefici territoriali riversati sulle comunità servite.