Danilo Pederiva

Sono Danilo Pederiva e sono originario di Soraga in Val di Fassa. 

Sono sempre stato affascinato dall’ambito scientifico-tecnologico e al tema della comunicazione. Per questo motivo nel 2006 mi sono iscritto a Ingegneria delle Telecomunicazioni presso l’Università di Trento dove mi sono laureato nel 2011. Oltre che a Trento, durante il mio percorso formativo ho avuto modo di studiare anche in Svezia e in Finlandia, dove mi sono arricchito venendo a contatto con sistemi educativi diversi e dove ho coltivato la passione per le lingue che porto avanti tutt'ora (attualmente studio il russo). 

Dopo l'università ho iniziato il mio percorso lavorativo a Trento nell'ambito dell'informatica bancaria. In seguito ho proseguito qui a Bolzano lavorando presso Azienda Energetica Reti (ora Edyna) dove mi sono occupato di scrivere software in ambito di gestione dei processi, analisi di dati GIS e interfacce da/verso il sistema di telecontrollo. Ho anche partecipato a un progetto di ricerca con EURAC nel campo del fotovoltaico, dove abbiamo fatto una analisi spaziale della generazione distribuita volta a stimare la produzione attuale e a prevedere quella futura.

A inizio 2017 ho iniziato a lavorare per Alperia Fiber, che fa parte della più giovane Business Unit di Alperia, Smart Region. Questa Business Unit si occupa di temi innovativi, con particolare focus su fibra ottica e mobilità elettrica. In questo ambito mi occupo dei sistemi informativi relativi al supporto del core business aziendale. In questi mesi sto analizzando e modellando in BPMN i processi aziendali relativi all’attivazione di servizi wholesale in larga banda e sto mettendo in pratica le conoscenze che ho appreso durante una formazione alla quale ho avuto la possibilità di partecipare nel mese di agosto relativa alla gestione, al supporto software e alla modellazione dei processi di business. È un lavoro interessante, che mi permette di lavorare tanto con i colleghi analizzando le necessità dando un contributo concreto allo sviluppo aziendale.

Sono felice di essere arrivato in una azienda di telecomunicazioni, in perfetta sintonia con il mio percorso di studi e interessi. Oltre alla parte di software mi interessano infatti molto anche gli ambiti networking e nuove tecnologie, in particolare l’Internet Of Things (IoT), un tema che Alperia Fiber sta iniziando a trattare che è di fondamentale importanza per la realizzazione del progetto Smart Region Alto Adige. Non vedo l'ora di confrontarmi con questi temi di innovazione per dare il mio contributo e crescere professionalmente insieme all'azienda.

"Non vedo l'ora di confrontarmi con questi temi di innovazione per dare il mio contributo e crescere professionalmente"

„Mein Arbeitsalltag ist sehr abwechslungsreich zwischen den üblichen Verwaltungs- und Wartungstätigkeiten.‟

Oscar Miori

Mein Name ist Oscar Miori bin 35 Jahre alt und komme aus Tscherms.

Ich bin Heizwart und Anlagenverantwortlicher des Fernheizwerks Bozen. Meine Aufgaben sind die Führung des Werks und die Koordinierung der täglichen Wartungstätigkeiten der Anlagen, des Fernwärmenetzes und der Wärmeübergabestationen. 

Ich bin seit 7 Jahren im Unternehmen seit 1 Juli 2016 bei Alperia Ecoplus

Mein Arbeitsalltag ist sehr abwechslungsreich zwischen den üblichen Verwaltungs- und Wartungstätigkeiten die jeden Tag mit meinen Kollegen durchzuführen sind. Die wichtigste Tätigkeit ist, dass die Richtlinien zu Arbeitssicherheit und Umweltschutz befolgt werden, um die Gesundheit meiner Arbeitskollegen zu gewährleisten. Dazu gehören die Kontrolle der Sicherheitsausrüstung, Maschinen und Anlagenteile. Sehr wichtig ist die Kommunikation und der Kontakt zu den Kunden. Am besten gefällt mir, dass es immer neue Herausforderungen gibt, da die Fernwärme in Bozen mit neuen Projekten und Baustellen im ständigen Wachstum steht und Technologien die auf dem neuesten Stand sind eingesetzt werden.

Meine Lehre habe ich als Heizungstechniker abgehalten, später habe mich in die Abendschule eingeschrieben und die Matura in der Fachschule für Elektrotechnik absolviert. Nach der Matura habe ich in einem Planungsbüro gearbeitet, doch war die Arbeit zu monoton. In der Zwischenzeit habe ich mich für eine Stelle im FHW Bozen beworben und wurde nach nicht allzu langer Zeit kontaktiert. Nach dem Vorstellungsgespräch wusste ich welcher mein Arbeitsweg wird und somit bin ich heute noch bei Alperia in einem Jungen Unternehmen. Das wichtigste mir gefällt die Arbeit und habe super Arbeitskollegen bei denen ich mich für alles bedanken will.

Sabine Psaier

Wer du bist:

Sabine Psaier, Bauingenieurin. Mitarbeiterin im Bereich Engineering & Consulting – Wasserkraft. Gemeinsam planen wir neue Wasserkraftwerke, bauen wir bestehende Wasserkraftwerke um (Austausch von Maschinen, Ausbaggerungen von Stauseen, Sanierung von Anlagenteilen, …).

Ich bin  seit 5 Jahre im Unternehmen. Gerade habe ich keine aktuelle Baustelle, weshalb ich die meiste Zeit im Büro vor dem PC verbringe bei der Planung / Projektierung. Abwechslung gibt es durch die notwendigen Lokalaugenscheine. Jedes Projekt ist neu und hat seine eigenen Problemstellungen. Es gibt meist keine Standardlösung und oft wird im Team dann die passende Lösung entwickelt.

Zu meiner Ausbildung ich habe  das Bauingenieurstudium in Innsbruck abgeschlossen. Eigentlich war es ein Zufall, dass ich dieses Studium gewählt habe, was sich aber dann zu einem Glücksfall herausgestellt hat, da es mir von Anfang an gefallen hat. Im Berufsalltag gibt es durch die unterschiedlichen Herausforderungen und durch die enge Zusammenarbeit mit den Kollegen, die Möglichkeit sich ständig weiterzuentwickeln und viel zu lernen.

- Teilnahme an Tagungen und Kongresse

Kurse der Ing. Kammer

Ich habe bereits während des Studiums verschiedene Praktikas in unterschiedlichen Büros gemacht. (auch bei der SEL), dann habe ich meine Diplomarbeit in Zusammenarbeit mit der SEL AG verfasst und bin nach Abschluss des Studiums dann auch dort zu arbeiten angefangen. 

„Jedes Projekt ist neu und hat seine eigenen Problemstellungen.‟

"Il mio percorso lavorativo si può riassumere in una sola parola: energia!"

Francesco Festa

Mi chiamo Francesco, sono nato ad Arezzo e lavoro a Bolzano nel settore dell’energia dal 15 gennaio del 1996.

Quale è la tua mansione all’interno di Alperia?
Alperia Greenpower è nata il 01 gennaio 2017 dalla fusione di tre realtà analoghe ma anche con molte differenze tra loro. Da quella data mi do da fare, per cercare di definire e migliorare l’organizzazione della società. Nel primo semestre mi sono occupato di curare i rapporti tra Alperia Greenpower e le funzioni di Alperia S.p.A.. Adesso sono passato anche ai rapporti con gli enti istituzionali nel settore della produzione di energia elettrica: Per non perdere l’appeal con gli impianti di produzione elettrica, nel frattempo portiamo avanti anche la gestione degli impianti fotovoltaici nella disponibilità di Alperia Greenpower.

Breve descrizione della tua quotidianità al lavoro.
La mia quotidianità è fatta di rete aziendale. Come altri colleghi trascorro la maggior parte del mio tempo a rispondere a messaggi in posta elettronica, come questo ad esempio. E se non è la posta elettronica sono gli altri mezzi di comunicazione: telefono, telefono cellulare, … naturalmente ci sono le riunioni, le occasioni di incontro informali, una quotidianità insomma che una volta si sarebbe definita “impiegatizia”, con i suoi pro e i suoi contro.

Cosa ti piace specialmente del tuo lavoro (attività)? Quali sono le sfide che incontri?
Del mio lavoro mi piacciono due aspetti: il primo, un’antica aspirazione purtroppo mai soddisfatta: l’organizzazione razionale. A me piace organizzare, disegnare processi, scrivere procedure, predisporre lo scambi di informazioni Proprio come la struttura di un ponte, uno schema elettrico, la struttura di un DB trasmette, a chi lo sa interpretare, un piacevole senso estetico, l’organizzazione perfetta dovrebbe ispirarsi alla bellezza. E se non è una sfida questa!

Il secondo aspetto è il rapporto con le altre persone. Quando si riesce, a convogliare gli aspetti migliori della natura umana, la creatività, il desiderio di incidere, l’intelligenza, la simpatia verso un unico obiettivo, il raggiungimento di quest’ultimo diventa motivo di immensa gratificazione. 

Breve riassunto del tuo percorso lavorativo, le tue prospettive ed esperienze.
Il mio percorso lavorativo si può riassumere in una sola parola: energia. Ho cominciato a Bologna con l’energia nel 1991 con un progetto per una centrale con caldaia a carbone “a letto fluido”, sono passato quindi alla cogenerazione in diversi settori, poi al termoelettrico per approdare nel 1996 all’idroelettrico. Quando pensavo che quello sarebbe stato il settore con cui terminare la carriera, mi sono ritrovato a occuparmi di fotovoltaico per SEL. Il paradosso è che ho conosciuto quasi tutte le forme di generazione dell’energia elettrica utilizzate negli ultimi venti anni ad esclusione di quella per cui ho studiato: il nucleare.