Alperia SpA: il Consiglio di Gestione ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e di bilancio consolidato relativo all’esercizio 2017

Highlight economico/finanziari:

 

• Ricavi: oltre 1,1 miliardi di euro

• EBITDA: oltre 149 milioni di euro

• Indebitamento finanziario netto: circa 422 milioni di euro

 

Nonostante uno scenario energetico assolutamente negativo da un punto di vista idraulico (il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha etichettato il 2017 come l’anno più secco dal 1800 ad oggi), solo in parte compensato dall’incremento dei prezzi sul mercato dell’energia, il Gruppo presenta – al netto di una significativa rettifica su alcuni asset di generazione idroelettrica – risultati economici positivi. Da evidenziare l’importante calo dell’indebitamento finanziario netto a prova della capacità del Gruppo Alperia nella generazione di cassa. Il Consiglio di Gestione ha inoltre approvato il primo Bilancio di sostenibilità che assume anche la valenza di Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF), ai sensi del Decreto Legislativo n. 254/2016.

Il Consiglio di Gestione di Alperia SpA ha approvato in data 29 marzo 2018 i dati relativi all’esercizio 2017 della Società e del Gruppo, anno che - come noto - costituisce il secondo esercizio di Alperia SpA a seguito della fusione dell’ex Gruppo SEL e dell’ex Gruppo AEW. I bilanci predisposti sono stati redatti applicando i principi contabili internazionali IAS/IFRS, come richiesto a seguito della quotazione su un mercato regolamentato dei Green Bond Alperia.

Costituita la quinta Business Unit Alperia Smart Region 

Con il 1° gennaio 2017 è divenuta pienamente operativa la riorganizzazione dell’intero Gruppo societario, articolato inizialmente in quattro Business Unit: Generazione, Vendita e Trading, Reti, Calore e Servizi, con l’obiettivo di far emergere sinergie gestionali, creare efficienza e ridurre i costi. Nel mese di maggio è stata costituita la quinta Business Unit del Gruppo, denominata Smart Region, di cui fanno parte le società Alperia Fiber Srl, Alperia Smart Mobility Srl (che opera nei servizi di mobilità elettrica) e, da ultimo in ordine temporale, la nuova Alperia Bartucci.

Nasce Alperia Bartucci

L’acquisizione del 60% delle quote di Bartucci (uno dei principali operatori nazionali del mercato dell’efficienza e dei servizi energetici integrati), il cui closing è avvenuto a fine febbraio 2018, si inserisce nelle iniziative a sostegno del raggiungimento degli importanti obiettivi aziendali previsti dal piano strategico 2017-2021 del Gruppo Alperia, approvato dai competenti organi nel mese di marzo 2017. Questa operazione permette di accelerare la trasformazione di Alperia da una utility tradizionale a un provider di servizi energetici; inoltre, contribuisce a rafforzare la presenza del Gruppo in Alto Adige nel campo dei servizi e dà anche la possibilità di ampliare l’offerta a tutto il mercato nazionale.

Iniziative a seguito del piano industriale 2017/21

Nel corso del 2017 il management del Gruppo si è attivato per implementare le diverse iniziative previste dal piano industriale, le cui principali si possono di seguito sintetizzare:

  • la rivisitazione e l’efficientamento del piano degli investimenti tramite il progetto “Capex Excellence” che ha permesso di ottimizzare le varie attività che verranno svolte dalle diverse Business Unit;

  • la nuova emissione di Green Bond, a valere sul programma EMTN di Alperia SpA, avvenuta nel mese di ottobre 2017 per l’importo di 100 milioni di euro;

  • il consolidamento dei rapporti con la Banca Europea degli Investimenti avvenuto tramite la concessione ad Alperia SpA di un finanziamento di importo complessivo di 80 milioni a supporto degli investimenti in ambito idroelettrico;

  • lo sviluppo della Smart Region con l’elaborazione del progetto PPP (Private/Public Partnership);

  • l’ottenimento di un rating al Gruppo Alperia: in agosto 2017 l’agenzia internazionale Fitch ha assegnato alla capogruppo un rating di lungo termine al livello “BBB” con outlook “Stable”, che implica un profilo Investment Grade del debito di medio lungo termine del Gruppo;

  • l’avvio del percorso per la cessione delle partecipazioni giudicate non più strategiche; in tale ambito, nel settembre 2017 è stata ceduta la partecipazione del 49% nella società WPP Uno Spa (settore eolico) con effetti positivi sui risultati economici e finanziari del bilancio.


Indicatori economico-finanziari

Il confronto tra il 2017 e il 2016 non è omogeneo a causa del cambio del perimetro di consolidamento. Il risultato netto consolidato del 2017 ha evidenziato un utile netto pari a 1,9 milioni, ed è stato fortemente influenzato, come anticipato prima, da una rettifica su alcuni asset di generazione idroelettrica pari a circa 23 milioni (effetto netto): detta rettifica, che nel bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2017 era pari a oltre 10 milioni (sempre effetto netto), è stata determinata principalmente dalla revisione al ribasso dello scenario dei prezzi energetici di lungo periodo.

L’ indebitamento finanziario netto è in consistente calo rispetto al dato del 2016 (- 103 milioni), attestandosi a quota 422 milioni di euro.

Nel 2017 il Gruppo ha investito sul territorio provinciale circa 62 milioni di euro per migliorare la qualità e continuità del servizio di distribuzione di energia elettrica e per estendere la rete di calore nonché per ammodernare e rendere più sicuri gli impianti di produzione. 

Valore aggiunto per il territorio Altoatesino

Il Gruppo ha contribuito allo sviluppo del territorio tramite il pagamento di stipendi al personale dipendente, di beni, servizi e lavori a fornitori locali, di canoni e sovracanoni sull’utilizzo delle acque pubbliche, di oneri per interventi ambientali, di sponsorizzazioni, di imposte e tasse per un ammontare di oltre 180 milioni di euro. I dipendenti occupati nell’anno sono stati mediamente 945.


Proposta di dividendi da parte del Consiglio di Gestione 

Per quanto riguarda la capogruppo Alperia SpA, a fronte di un utile netto pari a circa 25,2 milioni di euro (nel 2016 il risultato era pari a circa 16,0 milioni di euro), il Consiglio di Gestione ha proposto la distribuzione ai soci di 21,0 milioni di euro a titolo di dividendi riferiti all’esercizio 2017, l’accantonamento di 1,2 milioni di euro alla riserva legale come previsto dalla vigente normativa e il riporto a nuovo dei restanti 3 milioni.

Per quanto attiene l’aspetto industriale del Gruppo, si evidenziano di seguito i principali dati tecnico gestionali:

GENERAZIONE E CALORE

La produzione idroelettrica, fotovoltaica, da cogenerazione e da biomassa è stata pari a 3,7 TWh (nel 2016: 4,1 TWh), mentre quella di calore ha superato i 195 milioni di kWht (2016: 182 milioni di kWht).

Relativamente all’area calore, si rammenta che Alperia Ecoplus ha realizzato e fatto entrare in esercizio il serbatoio per l’accumulo di energia termica presso la centrale a sud della città di Bolzano; l’inaugurazione ufficiale di Alperia Tower è avvenuta nello scorso mese di novembre.

VENDITA E TRADING

Oltre all’energia prodotta, il Gruppo ha commercializzato complessivamente 5,5 TWh (8,7 TWh nel 2016), di cui circa 3,2 TWh a circa 189 mila clienti sparsi in Alto Adige e nel resto d’Italia. Per quanto attiene il gas naturale, sono stati commercializzati circa 330 milioni di metri cubi (circa 370 milioni di metri cubi nel 2016) a circa 59 mila clienti sparsi in Alto Adige e nel resto del territorio nazionale. La vendita del calore prodotto sotto forma di acqua calda, vapore e acqua fredda ha riguardato invece 1.623 clienti residenti in quattro comuni altoatesini.

RETI

Il Gruppo ha distribuito sul territorio altoatesino circa 2,5 TWh (2,4 TWh nel 2016) di energia elettrica a più di 228.000 punti di prelievo. La rete elettrica di proprietà di Edyna si estende per 8.778 km con i relativi impianti e infrastrutture; il 67% delle linee elettriche del Gruppo sono interrate così da ridurre al minimo l’impatto ambientale e paesaggistico. Il Gruppo ha altresì operato come distributore di gas metano nella città di Merano.

ALTRE ATTIVITÀ

Il Gruppo è attivo anche nel comparto delle fibre ottiche sul territorio provinciale: nell’anno in esame Alperia Fiber Srl ha sottoscritto con i Comuni di Tirolo, Sesto e Chiusa dei contratti con l’obiettivo di realizzare progetti pilota per l’ampliamento della rete a banda larga in fibra ottica nei rispettivi territori; grazie ad essi, famiglie e imprese potranno in futuro navigare in rete ad una velocità di oltre 100 megabit al secondo. 

Per quanto attiene la mobilità sostenibile, nel corso del 2017 il Gruppo ha presentato il pacchetto di misure “smart mobility”, con offerte differenziate per le stazioni di ricarica (home, business, destination e fast charging); ha altresì continuato ad ampliare la rete di stazioni di ricarica pubbliche e private, raggiungendo 105 punti di ricarica per macchine elettriche in tutto l’Alto Adige.

Ai sensi del Codice Civile e dello statuto sociale di Alperia SpA, il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato saranno sottoposti all’approvazione da parte del Consiglio di Sorveglianza in calendario il 7 maggio p.v.

Il Direttore Generale Johann Wohlfarter ha così commentato i risultati del gruppo Alperia: ”Dal punto di visto operativo è da sottolineare la nascita della quinta Business Unit Alperia Smart Region che raggruppa in sé servizi per la mobilità elettrica, la connettività in fibra ottica e servizi evoluti per l’efficientamento energetico. Con ciò abbiamo dato seguito al Piano Industriale 2017/21 ed agli obiettivi di diversificazione che dovranno portare alla trasformazione di Alperia da classica utility integrata a provider di servizi energetici. Nonostante una scarsa idraulicità che ci ha penalizzato dal punto di visto economico-finanziario, il Margine Operativo Lordo nel 2017 si attesta a circa 149 milioni di euro. Il confronto con il 2016, al netto delle partite non ricorrenti registrate per effetto della transizione ai principi contabili internazionali, vede confrontarsi un EBITDA recurring nel 2016 pari a circa 152 milioni di euro, sostanzialmente allineato con il valore dell’anno passato (-3 milioni di euro) nonostante una produzione in calo di circa 0,4 TWh.  

Il Gruppo Alperia ha dimostrato un’ottima capacità di generare cassa e migliorare la Posizione Finanziaria Netta. Il flusso di cassa generato nel 2017 è stato positivo e pari a 103 milioni di euro, dopo il pagamento di dividendi per oltre 15 milioni di euro ed investimenti di Gruppo per circa 62 milioni di euro. Il rapporto PFN/EBITDA è quindi pari a 2,8x e consente un’ottima flessibilità finanziaria per le scelte di investimento future del Gruppo.”

    

Il Presidente del Consiglio di Gestione Wolfram Sparber ha dichiarato: “Il Gruppo Alperia ha confermato il proprio ruolo di attore primario a supporto dello sviluppo del territorio provinciale generando un valore aggiunto a beneficio dell’Alto Adige di oltre 180 milioni di Euro, sotto forma di, tra le altre cose, imposte versate, costi del personale, fondi ambientali e canoni demaniali, oltre a investimenti in tecnologia, ambiente e sviluppo del territorio. Si tratta di un importante contributo al territorio, reso possibile dalla fusione dei due gruppi aziendali, il cui patrimonio ci impegniamo a valorizzare a fronte dei nuovi scenari e delle sfide impegnative che ci attendono per il prossimo futuro. Con Alperia Smart Region abbiamo incominciato a lavorare in modo strutturato nell’ambito di mobilità sostenibile ed efficienza energetica, settori che richiedono una forte trasformazione sia a livello nazionale come anche locale per permettere di raggiungere gli obiettivi definiti nella Strategia Energetica Nazionale (SEN) e nel Piano Clima provincia.”

Indicatori Alternativi di Performance

Nel presente comunicato stampa vengono utilizzati alcuni “indicatori alternativi di performance” non previsti dai principi contabili internazionali così come adottati dall’Unione Europea (IFRS-EU), ma che il management di Alperia SpA ritiene utili per una migliore valutazione e monitoraggio dell’andamento della gestione economico-finanziaria di Alperia SpA e del Gruppo. In linea con quanto raccomandato negli Orientamenti pubblicati in data 5 ottobre 2015 dall’European Securities and Markets Authority (ESMA) ai sensi del Regolamento n. 1095/2010/EU e incorporati da Consob nelle proprie prassi di

vigilanza con comunicazione no. 92543 del 3 dicembre 2015, si riportano di seguito il significato, il contenuto e la base di calcolo di tali indicatori alternativi di performance:

  • EBITDA (o Margine operativo lordo) è un indicatore alternativo di performance operativa, calcolato come la somma del “Risultato operativo netto” più gli “Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni”;

  • Indebitamento finanziario netto è un indicatore della propria struttura finanziaria. Tale indicatore è determinato quale risultante dei debiti finanziari al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle attività finanziarie correnti e non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni).