Dopo aver conquistato la quarta tappa, Alexander Rabensteiner è proseguito nel suo straordinario viaggio lungo l’Alto Adige, affrontando nuove sfide che uniscono passione, fatica e rispetto per la natura.
Questa volta la sua strada lo porta da Talle a Solda, in un percorso di grande intensità, prima in bicicletta tra paesaggi alpini e poi a piedi verso la vetta più alta della regione.
Tappa 5: da Talle a Solda verso l’Ortles
Lungo un percorso di 87 chilometri quasi interamente su ciclabili, immerso tra valli alpine e caratteristici paesini montani Alexander è arrivato a Solda dove ha affrontato la sfida più impegnativa di tutto il viaggio: la scalata dell’Ortles, il gigante delle Alpi altoatesine. Con i suoi 3.905 metri, questa montagna richiede preparazione fisica, tecnica e grande determinazione. Accompagnato dall’amico Roland nelle sezioni più tecniche, Alexander si è mosso in cordata, vivendo un’esperienza intensa e ricca di emozioni, simbolo di un profondo rispetto per la montagna e il suo ambiente.
Puoi viverla anche tu (in modo più soft):
- Scopri Solda e i dintorni con un’escursione facile, come una passeggiata lungo i sentieri che offrono viste spettacolari sul gruppo Ortles-Cevedale.
- Approfitta delle piste ciclabili per esplorare la Val Venosta, ideale anche con bici elettrica, immergendoti nella natura e nella cultura locale.
Tappa 6: da Solda a Santa Gertrude
La sesta tappa in bicicletta ha portato Alexander Rabensteiner da Solda a Santa Gertrude, una piccola frazione incastonata nella natura incontaminata della Val d’Ultimo. Il percorso attraversa paesaggi alpini, boschi e valli, dove la presenza delle centrali idroelettriche di Alperia sottolinea ancora una volta il legame tra energia sostenibile e territorio.
Puoi viverla anche tu (con lentezza):
- Esplora i sentieri della Val d’Ultimo, perfetti per passeggiate e trekking immersi nella natura.
- Visita i piccoli borghi locali per scoprire tradizioni e prodotti a km zero, vivendo un’esperienza autentica e sostenibile.
Un viaggio tra fatica, natura e sostenibilità
Queste tappe raccontano ancora una volta il legame profondo tra sport, amore per la natura e impegno per un turismo responsabile. “7 cime per 7 comprensori” è un invito a scoprire questi luoghi con consapevolezza, valorizzando il territorio e scegliendo modi di esplorazione a basso impatto ambientale.
Vuoi seguire le prossime tappe?
Resta con noi sul blog per scoprire l’ultima tappa di questo straordinario viaggio. E ricorda: vivere la montagna in modo autentico non significa sempre puntare alla vetta più alta, ma scegliere la strada più sostenibile.