FAQ sulla mobilità elettrica

Domande generali sulla mobilità elettrica

Le auto elettriche sono silenziose, economiche e soprattutto rispettose dell'ambiente! Oltre all'assenza di vibrazioni, la guida è particolarmente piacevole anche per gli elevati valori di accelerazione disponibile anche per le auto elettriche più piccole con una ridotta potenza.

Con l'energia di Alperia da fonti rinnovabili, potrai circolare in auto a emissioni zero e dare così il tuo contributo personale alla salvaguardia del nostro ambiente e al miglioramento della qualità dell’aria nella tua città

In alcune regioni, come ad esempio in Provincia di Bolzano, sono previsti degli incentivi per coloro che acquistano un'auto elettrica.

Non vi sono invece ancora degli incentivi statali, tuttavia possederne una comporta diversi vantaggi:

• la maggior parte delle regioni non prevedono il pagamento del bollo nei primi 5 anni, dal 6° ne paghi 1/4 rispetto ad un'auto a benzina con gli stessi cavalli fiscali;

• a parità di km percorsi, il costo di ricarica effettuata presso un'utenza domestica è di circa 1/3 rispetto a quello del carburante di un'auto con motore termico. -

• in alcune città è possibile accedere alle zone a traffico limitato e parcheggiare sui parcheggi blu gratuitamente.

In alcune città, ad esempio Milano, è possibile sostare gratuitamente con un’auto elettrica sui parcheggi blu previa richiesta dell’apposito pass

Domande sull'auto elettrica

Esistono diverse tipologie di prese/spine per la ricarica di un veicolo elettrico. Ogni modello di auto ha in dotazione un cavo con una spina che si collega alla presa della stazione di ricarica e una che si collega alla presa dall'auto (Inlet dell'auto).Per la ricarica in corrente alternata AC sono previsti cavi con le seguenti spine:Modo 1 - Spina "Shuko" Modo 2 - Spina "Shuko" Modo 3 - Spina Tipo 2 e Tipo 3°Il cavo con spina Tipo 2, cosiddetto "Mennekes", è il più diffuso in Europa ad eccezione della Francia che ha optato per il tipo 3.Il cavo con spina di Tipo 3A, cosiddetto "Scame", è oggi utilizzato solo per i veicoli leggeri quali scooter e quadricicli, e carica in monofase ad una potenza massima di 3,7kW.Per la ricarica in corrente continua i cavi, che sono a causa del peso collegati in maniera fissa alle stazioni di ricarica, sono i seguenti:Modo 4 - Cavo con connettore CHAdeMO Modo 4 - cavo con connettore CCS COMBO1 e CCS COMBO2Il cavo con Connettore CHAdeMO è lo standard per la ricarica veloce in corrente continua di produzione giapponese..Il Cavo CCS COMBO 2, di produzione tedesca, si sta affermando come standard più diffuso per la ricarica veloce in corrente continua.Infine, esiste uno standard utilizzato solo da Tesla che viene utilizzato sia per la ricarica in corrente alternata che per la ricarica in corrente continua. Se utilizzato in corrente continua, ricarica tuttavia esclusivamente sui Supercharger di Tesla tramite protocollo proprietario. In Italia, la quasi totalità delle infrastrutture permette una ricarica da 3 kW a 22 kW AC, con una presa Tipo 3A e una presa Tipo 2. Alcune infrastrutture consentono invece la ricarica fino a 50 kW DC e sono dotate di cavi CHAdeMO, CCS - Combo (e talvolta tipo 2 per la ricarica in AC).

Con la nuova generazione di veicoli elettrici, le batterie ricaricabili agli ioni di litio costituiscono ormai lo standard più diffuso. Queste batterie hanno densità energetica doppia rispetto alle nichel-metalli ibridi e durano quindi di più. Anche se caricate parzialmente le batterie agli ioni di litio possono essere ricaricate fino a 150.000 volte, un numero sufficiente per lo scopo a cui sono destinate. Anche le innovative batterie al sale sodio-nichel consentono un alto numero di cicli di ricarica, anche parziale. Inoltre offrono una maggiore autonomia a parità di pesi e ingombri, alta resistenza agli sbalzi termici, massima sicurezza, nessuna manutenzione e di conseguenza consistente riduzione dei costi e vantaggi in termini ecologici, come il risparmio energetico e la riciclabilità al 100%.

A seconda del modello / tipologia la batteria di un’auto elettrica ha una vita media da 1.000 a 3.000 cicli di carica/scarica completi e una percorrenza fra 100.000 e 200.000 chilometri. Alcuni fabbricanti di auto garantiscono le batterie per 8 oppure addirittura 10 anni.

Dato che le batterie delle auto elettriche sono senza effetto memoria (riduzione della capacità in caso di frequenti scariche parziali), non è necessario procedere regolarmente a un ciclo ricarica/scarica completa per aumentare la longevità

A seconda del modello del veicolo, con un “pieno” un'auto elettrica può percorrere tra 150 a circa 600 km. Se si considera che in media l’80% dei guidatori percorre meno di 50 km al giorno, l’alimentazione elettrica risponde alle esigenze di mobilità quotidiane. 

Si stima che la manutenzione di un veicolo elettrico sia di circa il 70% più economica di quella di un veicolo a combustione interna tradizionale.


La manutenzione del motore elettrico infatti è più semplice e economica in quanto vi sono meno parti soggette a usura (come ad esempio la frizione) . Anche l’usura delle pastiglie dei freni è ridotta grazie ai sistemi di recupero dell’energia in fase di decelerazione.Infine buona parte degli interventi di routine eseguiti sulle auto tradizionali non è necessaria su un veicolo elettrico (ad es. il cambio olio, filtro dell’olio, filtro carburante e filtro dell’aria).

 

La manutenzione dei veicoli elettrici deve essere effettuata attraverso le autofficine autorizzate dalle case automobilistiche.

La prima cosa da sapere è che non tutti possono intervenire e che ci sono precauzioni da prendere. Per esempio, prima di mettere le mani nel cofano è necessaria la messa in sicurezza, quindi occorre scaricare le tensioni capacitative del veicolo.

 

Inoltre è vietato il traino con le ruote anteriori sospese perché si potrebbe generare corrente ad alta tensione durante il trasporto. Servono specialisti, tecnici opportunamente formati per evitare di amplificare eventuali danni o addirittura provocare incidenti, per questo è opportuno rivolgersi a un servizio di assistenza specializzato in auto elettriche, facilmente reperibile tramite internet

La riparazione dei veicoli elettrici deve essere effettuata attraverso le autofficine autorizzate dalle case automobilistiche, facilmente reperibili tramite internet.

Il costo della ricarica dipende dalla capacità della batteria e dalla tariffa applicata dal fornitore. Si stima che per una batteria da 20 kWh e ad una tariffa di 25cent/kWh: 20 kWh*25 cent/kWh = 5 euro. Assumendo che la stessa macchina utilizzi 15 kWh sui 100 km, il costo ammonterebbe a 3.75 euro. Quindi per un veicolo elettrico moderno il costo di utilizzo è di circa 3-5 euro per 100km.

Nel caso di un motore a combustione interna con un consumo di 6,5 litri di benzina Super/100 km e un prezzo al litro di 1,35 €, i costi energetici si aggirano attorno a 8,10 Euro, quindi più del doppio.

Considerando il costo dell’energia elettrica per la ricarica a 0.25 €/kWh e il costo del gasolio a 1.5€/l per un’auto che percorre 15.000 km/anno i costi sono :

Auto a gasolio= 1350 €/anno

Auto elettrica di pari dimensioni= 375 €/anno

Alperia oltre ad offrire tariffe a consumo per la singola ricarica, offre dei piani tariffari “Flat” (We-drive Home e we drive easy) per la ricarica su suolo pubblico consentendo ai clienti di risparmiare sui prezzi della ricarica.

In linea generale il costo di un pieno di una auto elettrica varia in funzione delle modalità di ricarica (ad esempio, presso la propria abitazione o in area di sosta pubblica), e dalla capacità della batteria.

Alperia oltre ad offrire tariffe a consumo per la singola ricarica, offre dei piani tariffari “Flat” (We-drive Home) per la ricarica su suolo pubblico consentendo ai clienti di risparmiare sui prezzi della ricarica.

Domande sull'infrastruttura di ricarica pubblica

Puoi ricaricare la tua auto comodamente a casa tramite colonnina privata oppure presso una delle colonnine di ricarica pubbliche.

Il servizio we-drive Home di Alperia ti consente di ricaricare illimitatamente la tua macchina presso i punti di ricarica di Alperia, le colonnine Enel in tutta Italia comprese stazioni Eva+, le colonnine Duferco e presso le migliaia di colonnine di ricarica della piattaforma Hubject in tutta Europa.

 

Sul sito web www.alperia.eu o tramite l’App di Alperia è possibile visualizzare la mappa delle colonnine di ricarica di Alperia, verificare lo stato delle colonnine, vedere  se sono occupate, prenotate, disponibili o in manutenzione, prenotare una colonnina, verificare il tipo di connettore presente sulla colonnina. 

La rete delle stazioni pubbliche di ricarica per le vetture elettriche è in continua espansione e nel prossimo futuro diventerà sempre piú capillare. Sul sito web www.alperia.eu o tramite l'App di Alperia è possibile visualizzare la mappa delle colonnine di ricarica di Alperia.

Non dimenticare, inoltre, che puoi far installare una colonnina di ricarica privata anche presso la tua abitazione.

Sul sito web www.alperia.eu o tramite l’App di Alperia è possibile visualizzare la mappa delle colonnine di ricarica di Alperia, verificare lo stato delle colonnine, vedere  se sono occupate, prenotate, disponibili o in manutenzione, prenotare una colonnina, verificare il tipo di connettore presente sulla colonnina.    

Al momento dell’acquisto dell’auto ogni produttore fornisce uno o due cavi utilizzabili con indicazione delle prese corrispondenti nelle stazioni di ricarica. 

Per capire dove ricaricare l’auto, basta verificare la compatibilità tra lo standard di presa dell’auto e quello della stazione di ricarica. Sul sito web www.alperia.eu o tramite l’App di Alperia è possibile visualizzare la mappa delle colonnine di ricarica di Alperia e verificare il tipo di connettore presente sulla colonnina. 

Con l’App di Alperia ci si può assicurare la disponibilità di una delle stazioni di ricarica Alperia. Molte stazioni possono essere utilizzate da più di una auto contemporaneamente.      

 Se utilizzi una colonnina di ricarica pubblica di Alperia hai a tua disposizione diversi metodi di pagamento.

Possibilità 1: Se hai è stipulato un contratto We-drive home a canone fisso mensile oppure un contratto we-drive basic oppure easy a consumo, è possibile pagare

  • con la tua smart mobility card. Con questa è infatti possibile autenticarsi presso le stazioni di ricarica e ricaricare il proprio veicolo.
  • tramite APP, sulla quale potrai loggarti con le credenziali del tuo contratto e dalla quale potrai attivare le ricariche.

Con la card Alperia potrai anche accedere, alle condizioni contrattuali rispettivamente sottoscritte, anche alle colonnine Enel in Italia (comprese stazioni Eva+), alle stazioni di ricarica Duferco oppure alle colonnine di ricarica della piattaforma Hubject in Europa.

Possibilità 2: Se hai acquistato una carta prepagata, utilizzabile sulle colonnine di tipo Quick, è possibile effettuare la ricarica nei limiti del credito disponibile.

Possibilità 3: pagamento diretto alla colonnina con carta di credito o paypal, tramite un QR scannerizzabile che indirizza al sistema di pagamento, senza necessità di registrazione.  

Sulle aree di parcheggio possono essere parcheggiati solo veicoli elettrici che stanno effettuando una ricarica. 

Domande sulle stazioni di ricarica domestiche o private

In linea di principio sì, ma non è consigliato.

Per ricaricare un veicolo elettrico con la comune presa domestica, ci vogliono fino a 12 ore, durante le quali viene trasferita energia alla batteria. Trasformatore e batteria, affrontando lunghissimi cicli di ricarica, potrebbero usurarsi molto più facilmente. La  batteria in particolare potrebbe risentirne in termini di autonomia ed efficienza di ricarica.

Le normali prese domestiche e i relativi cavi infatti non sono inoltre progettati per un simile carico permanente. Vi è quindi il rischio di compromettere l’impianto elettrico domestico (soprattutto con il classico contratto di fornitura da 3 kW).

La ricarica tramite una normale presa domestica dovrebbe quindi essere effettuata solo in casi d'emergenza, invece è preferibile installare una colonnina di ricarica domestica, con linea dedicata e secondo le normative vigenti.

Il servizio we-drive Home a canone fisso mensile di Alperia comprende la messa a disposizione e l’installazione di una stazione di ricarica presso il tuo garage.

Se invece sottoscrivi un contratto We-drive basic a consumo, ti forniamo la colonnina di ricarica, che potrai far installare da un tecnico di tua fiducia. 

La stazione di ricarica domestica è un dispositivo che viene fissato  al muro del box-auto oppure in prossimità del luogo di stazionamento abituale della tua auto. Viene installata da un tecnico autorizzato che la collega all’impianto elettrico già esistente. Tale dispositivo permette ad esempio di ricaricare l’auto elettrica ad una potenza di 3,7 kW o 7,4 kW.

Meglio una stazione di ricarica dedicata che offre maggior sicurezza e una velocità di ricarica maggiore

Alperia ti offre con we-drive Home un servizio a canone fisso mensile comprensivo dell’installazione di una stazione di ricarica presso il tuo garage. Se invece sottoscrivi un contratto We-drive basic a consumo, ti forniamo la colonnina di ricarica, che potrai far installare da un tecnico di tua fiducia. 

Se decidi di sottoscrivere un contratto per il servizio We-drive Home, Alperia si occuperà dell’installazione della stazione di ricarica nel tuo garage tramite propri tecnici specializzati. In questo modo avrai la garanzia che l’installazione avvenga a regola d’arte. Nel prezzo di servizio è incluso anche il servizio di manutenzione e assistenza tecnica.

E’ buona norma, quando si eseguono ristrutturazioni o nuove costruzioni, predisporre tubazioni vuote o canalette dal locale contatori al vano garage. Per installare un sistema di ricarica corretto si deve prevedere l’alimentazione tramite cavi di sezione adeguata. Se decidi di sottoscrivere un contratto all inclusive we drive home, l’installazione è di nostra competenza, quindi non ti devi preoccupare di niente.   

Non ci sono differenze, a parte le opere civili ed elettriche necessarie al collegamento delle colonnine. 

In ambito domestico oppure nel settore pubblico-privato (ad es. autosilo, hotel e parcheggi gestiti privatamente) le stazioni di ricarica possono essere installate dai proprietari degli oggetti ovunque all’interno della proprietà. Gli affittuari devono ottenere il consenso del proprietario prima di montare una stazione di ricarica.

Per la scelta del luogo di installazione è opportuno considerare fattori atmosferici e ambientali, rischi di vandalismo, viabilità. Pertanto il luogo d'installazione deve essere scelto in modo tale che la circolazione dei veicoli non sia disturbata quando la stazione di ricarica è in uso.

Le stazioni di ricarica nello spazio pubblico invece possono essere installate e gestite solo a fronte di autorizzazione da parte delle autorità competenti.    

Nella maggior parte dei casi non occorre alcuna particolare autorizzazione per l'installazione di punti di ricarica presso un edificio privato di proprietà. Per la scelta del luogo di installazione è opportuno tuttavia considerare fattori atmosferici e ambientali, rischi di vandalismo, viabilità. Pertanto il luogo d'installazione deve essere scelto in modo tale che la circolazione dei veicoli non sia disturbata quando la stazione di ricarica è in uso.

Per casi particolari è bene rivolgersi comunque ad Alperia, che può supportare il richiedente nell’individuazione della procedura corretta a norma di legge.

Ci sono diversi modelli in funzione delle esigenze, ti invitiamo a contattare il nostro servizio clienti per informazioni in merito

Occorre un’attenta valutazione da parte di un tecnico qualificato. Generalmente, per stazioni di ricarica  a bassa potenza (3,4 kW) non è necessario un nuovo contatore, ma si devono utilizzare dispositivi intelligenti di controllo di carico che permettono la regolazione della corrente. Se invece ci dovessero essere esigenze differenti, si potrà procedere con una richiesta di aumento di potenza al contatore.

Dipende dall’offerta che decidi di sottoscrivere. Se sottoscrivi un contratto we-drive home la colonnina e i costi di installazione sono inclusi. Se sei residente nella provincia di Bolzano, considera che, per chi installa una colonnina domestica,  sono previsti dei contributi .

Il costo di una ricarica dipende dalla tariffa applicata alla fornitura elettrica di casa. All’energia consumata per la ricarica dell’auto sarà applicata la stessa tariffa dei consumi di casa e il costo della ricarica confluirà nella bolletta.

Dipende dal contratto che hai sottoscritto. Se se sei un cliente we-drive basic, con semplice fornitura del charger domestico,  i costi di ricarica domestica rientrano nel tuo contratto luce di casa, mentre quelli per l’uso della rete pubblica vengono addebitati a consumo. Se hai sottoscritto un contratto “flat” (we drive home) invece riceverai una fattura dedicata al solo servizio di ricarica, domestico e su rete pubblica. 

Domande sul processo di ricarica

Le stazioni di ricarica possono essere a parete, a palo, a colonna o portatili e possono disporre, in funzione delle esigenze richieste, di diverse possibilità di autorizzazione, attualmente il metodo più usato è rappresentato dall'utilizzo di card/tessera con RFID "Radio Frequency IDentification" tecnologia che permette di sbloccare la presa della stazione di ricarica e avvia la ricarica dell'auto.

Generalmente le stazioni di ricarica possono essere suddivise in tre categorie principali:

  1. stazioni di ricarica per uso domestico: abitazioni uni/plurifamiliari La potenza di ricarica è solitamente tra i 3,7 e 7,4kW.
  2. stazioni di ricarica per uso pubblico-privato: centri commerciali, negozi, ristoranti, hotel, autosaloni con officina, banche/assicurazioni e parcheggi aziendali. A seconda dei casi possono essere aperte al pubblico o meno. La potenza di ricarica è anche in questo caso solitamente tra i 3,7 e 22kW.
  3. Stazioni di ricarica ad uso pubblico su strade pubbliche o parcheggi pubblici situati presso gli aeroporti, stazioni ferroviarie o altre aree pubbliche. Le stazioni di ricarica ad uso pubblico ricaricano in corrente alternata o continua e con una potenza che varia mediamente da 3,7 a 50kW, anche 150 kW con i nuovi Hyperchargers.

Per ricaricare la tua auto elettrica presso una stazione di ricarica Alperia, basta che tu individui la stazione di ricarica disponibile più vicina sul sito alperia.eu oppure tramite app.

 

Dopo esserti parcheggiato, collega il cavo all’auto. Avvicina quindi alla colonnina la tua smart mobility card: sul display potrai visualizzare la conferma di abilitazione alla ricarica, a questo punto potrai collegare l’altro terminale del cavo alla colonnina. Sempre sul display saranno fornite le indicazioni del tempo dall’avvio della ricarica e dei kWh erogati. Quando la ricarica è terminata è sufficiente accostare nuovamente la card alla colonnina e scollegare il cavo, prima lato colonnina e poi lato veicolo.    

Per effettuare la ricarica occorre innanzitutto collegare un’estremità del cavo alla presa dell’auto elettrica, poi farsi autenticare dalla stazione tramite RFID card o APP e solo successivamente collegare l’altro estremo del cavo alla presa della stazione di ricarica indicata. 

La normativa vigente in Italia non permette l’uso di prolunghe, adattatori o simili.

La sicurezza in fase di ricarica è garantita da un dispositivo elettronico che si interfaccia con il veicolo,  mantenendo un processo di comunicazione costante, e garantisce tutte le prescrizioni previste dalle norme . Nelle stazioni di ricarica sono integrati moduli di comando e protezione da sovraccarico e da contatti diretti e indiretti.

I veicoli elettrici possono essere ricaricati in modo sicuro anche in caso di pioggia.

No, non bisogna far scaricare la batteria per poterla mettere in carica.

Le batterie agli ioni di litio di cui sono dotati i moderni veicoli elettrici, possono essere infatti ricaricate, anche parzialmente, un numero di volte molto elevato e consentono l’interruzione del processo di ricarica ogni qual volta lo si desidera senza rischio di effetto memoria.

 

Anche le innovative batterie al sale sodio-nichel consentono un alto numero di cicli di ricarica, oltre ad una maggiore autonomia a parità di pesi e ingombri, massima resistenza agli sbalzi termici, massima sicurezza, nessuna manutenzione, lunga durata, consistente riduzione dei costi di gestione e vantaggi in termini ecologici, come il risparmio energetico e la riciclabilità al 100%.

Il tempo di ricarica dipende dalla potenza con cui si carica, cioè dalla potenza in kW della presa della stazione di ricarica, dal tipo di cavo utilizzato e ovviamente dalla capacità della batteria a bordo del veicolo.

Alcuni esempi:

Macchina con batteria di 20kWh

Ricarica da colonnina pubblica 32 A in sistema trifase (20 kW di potenza): 1 ora.
Ricarica domestica con corrente monofase di 16 A (3,4 kW): 4-6 ore.

Macchina con batteria di 25kWh

Ricarica da colonnina pubblica 32 A in sistema trifase: 2 ore.
Ricarica domestica con corrente monofase di 16 A: 8 ore

 

In generale, le stazioni pubbliche di ricarica per le auto elettriche corrente continua sono in grado di caricare le batterie di un’auto elettrica fino all’80% in appena 30 minuti. 

No. I veicoli elettrici possono essere ricaricati in base al proprio fabbisogno di corrente e questo processo può essere interrotto in qualunque momento.

Le batterie agli ioni di litio di cui sono dotati i moderni veicoli elettrici, possono essere infatti ricaricate, anche parzialmente, un numero di volte molto elevato e consentono l’interruzione del processo di ricarica ogni qual volta lo si desidera senza rischio di effetto memoria.

 

Anche le innovative batterie al sale sodio-nichel consentono un alto numero di cicli di ricarica, oltre ad una maggiore autonomia a parità di pesi e ingombri, massima resistenza agli sbalzi termici, massima sicurezza, nessuna manutenzione, lunga durata, consistente riduzione dei costi di gestione e vantaggi in termini ecologici, come il risparmio energetico e la riciclabilità al 100%.

Se si utilizza una colonnina di Alperia è possibile vedere la quantità di corrente elettrica caricata sulla colonnina di ricarica oppure anche in remoto tramite l’app di Alperia.

Se si ricarica in una stazione di ricarica Alperia è possibile monitorare lo stato di ricarica attraverso l’App. 

 

Il processo può essere interrotto tramite l'app o passando nuovamente la scheda RFID utilizzata per l'autorizzazione. Fino a quando ciò non avviene, non è possibile estrarre il connettore dalla presa, con eccezione delle stazioni FAST, per le quali in ogni caso il processo si arresta a batteria piena ed il veicolo può essere scollegato, anche senza card RFID.  

L'interruzione di un processo di ricarica non rappresenta un problema. La ricarica può essere ripresa in qualunque momento.

Le batterie agli ioni di litio di cui sono dotati i moderni veicoli elettrici, possono essere infatti ricaricate, anche parzialmente, un numero di volte molto elevato e consentono l’interruzione del processo di ricarica ogni qual volta lo si desidera senza rischio di effetto memoria.

 

Anche le innovative batterie al sale sodio-nichel consentono un alto numero di cicli di ricarica, oltre ad una maggiore autonomia a parità di pesi e ingombri, massima resistenza agli sbalzi termici, massima sicurezza, nessuna manutenzione, lunga durata, consistente riduzione dei costi di gestione e vantaggi in termini ecologici, come il risparmio energetico e la riciclabilità al 100%.

Al completamento della ricarica, il sistema di gestione della ricarica integrato nel veicolo interrompe automaticamente il flusso della corrente elettrica .

In genere un collegamento alla corrente attivo anche dopo il completamento della ricarica non comporta costi o danni in quanto il flusso della corrente elettrica viene automaticamente interrotto da un sistema di gestione della ricarica integrato al completamento della ricarica. 

Domande sui servizi offerti da Alperia