Case history: ZinCol Italia
Negli ultimi anni il tema dell’energia è entrato con forza nelle strategie industriali. Non si tratta più soltanto di contenere i costi, ma di garantire stabilità, sostenibilità e tracciabilità dell’approvvigionamento. In questo scenario i Power Purchase Agreement (PPA) stanno diventando uno strumento sempre più centrale per le imprese che vogliono affrontare la transizione energetica con una visione di lungo periodo.
Che cos’è un PPA
Un Power Purchase Agreement è un contratto di medio-lungo periodo attraverso il quale un’azienda acquista energia direttamente da un produttore, spesso da fonte rinnovabile, a condizioni economiche definite e stabili nel tempo.
A differenza delle forniture tradizionali, legate alle oscillazioni del mercato, il PPA permette di programmare i costi energetici con maggiore prevedibilità, riducendo l’esposizione alla volatilità dei prezzi.
Quando l’energia proviene da fonti rinnovabili, il contratto è accompagnato dalle Garanzie di Origine (GO) rilasciate dal GSE, che certificano in modo ufficiale la provenienza dell’energia. Questo elemento non è solo formale: rappresenta uno strumento concreto per rendicontare in modo trasparente l’impegno ambientale dell’azienda.
Perché sempre più aziende li scelgono
La crescente attenzione alla sostenibilità, unita alle richieste sempre più stringenti di clienti e investitori, sta cambiando il modo in cui le imprese guardano all’energia. Oggi l’approvvigionamento elettrico non è più una semplice voce di costo, ma una leva competitiva.
In questo contesto, i PPA rappresentano una soluzione efficace per assicurarsi una quota di energia rinnovabile nel proprio mix, migliorare il profilo ESG e rafforzare la strategia di decarbonizzazione. Significa anche poter comunicare in modo credibile e documentato il proprio impegno verso la riduzione dell’impronta carbonica.
Nel caso di Alperia i Power Purchase Agreement sono progettati per garantire un approvvigionamento di energia elettrica rinnovabile stabile e con prezzo definito nel medio-lungo periodo. Le soluzioni possono essere configurate sia per imprese che desiderano acquistare energia direttamente da una specifica centrale di produzione, sia per realtà che dispongono già di un impianto di proprietà o intendono investire nella realizzazione di uno nuovo.
Nel primo caso, il PPA consente di collegare in modo diretto il consumo aziendale a una fonte rinnovabile identificabile e certificata. Nel secondo, il contratto può diventare uno strumento di valorizzazione dell’impianto stesso, offrendo stabilità economica all’investimento e maggiore certezza nei flussi energetici e finanziari.
Questa flessibilità spiega perché i PPA stiano assumendo un ruolo sempre più strategico: permettono di integrare sostenibilità e pianificazione industriale in un’unica scelta strutturale.
ZinCol Italia: quando l’energia diventa parte della qualità
Ci sono aziende per cui la transizione energetica non è solo una scelta strategica, ma un’estensione naturale della propria identità. È il caso di ZinCol Italia, realtà fondata nel 1962 e oggi punto di riferimento nazionale nella protezione dalla corrosione, con una capacità produttiva che supera le 300.000 tonnellate annue distribuite su sei stabilimenti.
Nel percorso di sostenibilità del Gruppo, la gestione energetica rappresenta una delle sfide più ambiziose. Negli ultimi anni ZinCol Italia ha investito in modo concreto nell’autoproduzione, installando impianti fotovoltaici negli stabilimenti di Modena e Pordenone e arrivando a generare quasi 800.000 kWh di energia pulita.
A questo si aggiunge l’importante investimento presso l’headquarter di Barbarano Mossano (VI), dove è in fase di completamento un nuovo impianto fotovoltaico da 1.130 kWp, una struttura imponente che entrerà in funzione prima dell’estate e che incrementerà in modo significativo la capacità di autoproduzione.
Ma è il futuro a dettare il ritmo: a partire da gennaio 2026, ZinCol Italia ha attivato un PPA triennale con Alperia per l’acquisto di energia idroelettrica certificata proveniente dalla centrale di Marlengo. L’energia è tracciata tramite Garanzie di Origine rilasciate dal GSE, assicurando piena trasparenza sulla provenienza rinnovabile.
Per ZinCol Italia, l’energia non è soltanto un costo operativo, ma un elemento della qualità del prodotto. Poter certificare che un manufatto è stato prodotto utilizzando energia pulita significa aggiungere valore all’intera filiera, rispondendo alle esigenze di clienti sempre più attenti alla sostenibilità dei processi e alla riduzione dell’impronta carbonica.
Il PPA come leva competitiva
Il caso ZinCol Italia dimostra come i Power Purchase Agreement non siano solo uno strumento contrattuale, ma una scelta strategica capace di incidere sul posizionamento aziendale. Integrare energia rinnovabile certificata nel proprio modello produttivo rafforza la credibilità sul mercato e trasforma la sostenibilità in un elemento tangibile, misurabile e comunicabile.
In un contesto in cui la transizione energetica è ormai un percorso obbligato per il sistema industriale, i PPA rappresentano una delle soluzioni più concrete per coniugare competitività, stabilità economica e responsabilità ambientale.














