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Fotovoltaico X Timber
03.09.2026
- 6 min

Quando il fotovoltaico sfida l’ombra: il caso X Timber

Fotovoltaico X Timber

Nella Val d’Ega, tra ripidi versanti montani che durante l’inverno privano il fondovalle della luce solare per settimane, X Timber, la segheria precedentemente nota come Holz Pichler, trasforma ogni anno grandi quantità di legno in prodotti di alta qualità. Un’attività che richiede molta energia: macchinari, impianti di essiccazione e processi produttivi continui consumano circa 7.000 megawattora di elettricità all’anno.

Dalla messa in funzione nel luglio 2026, una parte del fabbisogno energetico di X Timber proviene dal proprio tetto. In collaborazione con Alperia Green Future, l’azienda ha realizzato un impianto fotovoltaico con una potenza di poco inferiore a un megawatt – in una posizione che, a prima vista, sembrerebbe poco adatta all’energia solare.

Quando l’ombra non è un ostacolo

“In inverno, quando il sole è basso, nella nostra sede nel fondovalle della Val d’Ega non abbiamo irraggiamento solare da fine novembre a inizio febbraio”, spiega Michael Gilli, titolare e amministratore delegato di X Timber.

Una valle come questa non rappresenta certo la scelta più ovvia per un impianto fotovoltaico di grandi dimensioni. “La montagna vicina provoca un’ombra marcata durante i mesi invernali”, conferma Alan Crivellaro, responsabile Technical Management Fotovoltaico PMI di Alperia Green Future. “Tuttavia, le nostre analisi dell’irraggiamento hanno dimostrato che negli altri mesi dell’anno il profilo di rendimento è molto solido.”

In realtà, X Timber aveva già valutato il fotovoltaico circa quindici anni fa. All’epoca, però, l’efficienza dei moduli e i costi di investimento non rendevano il progetto economicamente sostenibile. Oggi lo scenario è cambiato. Grazie a moderni programmi di progettazione e modellazione previsionale, l’azienda ha potuto rivalutare il potenziale del sito.

“Abbiamo constatato che nei restanti nove mesi e mezzo dell’anno disponiamo di un buon irraggiamento e che un impianto fotovoltaico è redditizio anche da noi”, racconta Gilli. A favorire il progetto è anche il profilo di consumo dell’azienda: sebbene la segheria lavori 24 ore su 24, gran parte della produzione si concentra nelle ore diurne, quando l’energia solare è disponibile.

Un progetto chiavi in mano con Alperia

Realizzare un impianto fotovoltaico di questa portata in Italia significa affrontare un iter burocratico complesso. “Già solo ottenere l’autorizzazione per utilizzare l’energia elettrica autoprodotta non è semplice”, osserva Gilli. Per questo motivo X Timber era alla ricerca di un partner in grado di seguire sia gli aspetti tecnici sia quelli amministrativi del progetto. La scelta è ricaduta su Alperia, anche grazie a una collaborazione consolidata nel tempo.

In una prima fase si era valutata la realizzazione dell’impianto attraverso un programma di incentivazione regionale. “Il programma si trovava ancora in una fase molto iniziale e avrebbe comportato tempi di attesa troppo lunghi per il cliente”, spiega Alessandro Costa, responsabile Fotovoltaico PMI di Alperia Green Future. L’azienda ha quindi deciso di procedere con l’acquisto diretto dell’impianto, sfruttando parallelamente i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che coprono il 40% dei costi ammissibili. Alperia ha fornito una soluzione chiavi in mano, occupandosi della progettazione, delle autorizzazioni, della gestione del cantiere, della fornitura dei componenti, dell’installazione e della richiesta di finanziamento.

“La nostra offerta è pensata specificamente per gli impianti fotovoltaici destinati alle piccole e medie imprese e alle comunità energetiche”, sottolinea Costa. “X Timber rappresenta un esempio particolarmente significativo di questo approccio.”

Un impianto da quasi 1 megawatt realizzato in due mesi

Se la fase amministrativa, dai primi sopralluoghi fino all’approvazione definitiva ottenuta tra agosto e settembre 2025, ha richiesto circa un anno e mezzo, la realizzazione dell’impianto è stata molto più rapida. “Abbiamo iniziato l’installazione a novembre 2025 e completato i lavori entro la fine di dicembre”, racconta Crivellaro. Moduli, inverter e strutture metalliche sono stati consegnati in tempi ravvicinati, mentre squadre specializzate hanno lavorato contemporaneamente su diverse aree del tetto. Dopo una fase di test, il sistema è entrato a pieno regime a luglio 2026.

Su una superficie di circa 7.000 metri quadrati sono stati installati 1.550 moduli da 645 watt ciascuno, per una potenza complessiva di 999,75 kW. L’inverter è stato dimensionato a 990 kW. “Abbiamo scelto una configurazione est-ovest con un’inclinazione di cinque gradi, una soluzione che nelle condizioni specifiche del sito consente di massimizzare la produzione durante l’arco della giornata”, spiega Crivellaro.

Per stimare la resa energetica è stato utilizzato PVGIS (Photovoltaic Geographical Information System), lo strumento pubblico della Commissione Europea che combina dati storici di irraggiamento e parametri tecnici dell’impianto. L’impianto è collegato direttamente alla rete elettrica della segheria e tra l’80% e il 90% dell’energia prodotta viene autoconsumata. La produzione annua prevista sfiora i 900 megawattora.

Fotovoltaico X Timber

Risultati oltre le aspettative

I primi dati di esercizio hanno superato le previsioni iniziali. «L’impianto funziona in modo più efficiente del previsto. Nei primi mesi di test abbiamo registrato circa il 10% di energia in più rispetto a quanto indicavano i nostri calcoli», afferma soddisfatto Gilli.

Attualmente X Timber riesce a coprire fino al 90% del proprio fabbisogno elettrico nelle ore diurne grazie alla produzione interna. Il fotovoltaico si integra inoltre con la centrale di cogenerazione aziendale, che utilizza i residui della lavorazione del legno – cippato, segatura e corteccia – per produrre calore ed elettricità.

“Alla luce delle numerose crisi che abbiamo vissuto negli ultimi anni, questa decisione si è rivelata più che corretta”, commenta Gilli. “Ci permette di ridurre i costi e allo stesso tempo di fare qualcosa di concreto per l’ambiente.”

Verso l’autosufficienza energetica

Per X Timber il nuovo impianto rappresenta solo una tappa di un percorso più ampio. In collaborazione con Alperia sono già in fase di progettazione altri due impianti fotovoltaici su ulteriori edifici aziendali; si è ora in attesa delle autorizzazioni necessarie. “Il nostro obiettivo è raggiungere la completa autosufficienza energetica e non siamo affatto lontani da questo traguardo”, afferma Gilli. In futuro, l’energia prodotta in eccesso potrà essere immessa in rete, contribuendo ulteriormente alla transizione energetica del territorio. “Se avessimo saputo che tutto sarebbe andato così liscio, probabilmente avremmo preso questa decisione molto prima”, conclude Gilli.

La storia di X Timber dimostra come, grazie a tecnologie più efficienti, strumenti di analisi avanzati e al partner giusto, anche un sito considerato poco favorevole possa trasformarsi in un progetto fotovoltaico economicamente sostenibile. Un’esperienza che sta già facendo scuola: due collaboratori dell’azienda stanno infatti progettando a loro volta un impianto fotovoltaico per la propria abitazione.

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