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07.08.2023
- 2 min

Alperia bike tour: tre percorsi a contatto con la natura all’insegna del cicloturismo sostenibile

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Un nuovo modo di fare vacanze nel rispetto dei territori e dell’ambiente è viaggiare in bicicletta, immergendosi nella natura alla scoperta delle meraviglie locali e visitando borghi e città storiche in modo sostenibile ed eco-friendly.

La bicicletta, infatti, favorisce una fruizione lenta del territorio, preservandone l’integrità culturale e naturalistica oltre a ridurre le emissioni di CO2. Per una vacanza sostenibile al 100% si possono, poi, raggiungere le ciclovie in treno e da lì partire in sella alla bicicletta.

All’insegna del cicloturismo Alperia ha ideato l’Alperia bike tour: tre percorsi da fare in bici che toccano alcune delle 35 centrali idroelettriche in cui produce l’energia verde per il suo territorio.

 

Vediamo insieme il primo percorso: da Bressanone alla centrale idroelettrica di Cardano.

Grazie alla sua posizione centrale, Bressanone è il punto di partenza di numerose escursioni in bicicletta, tra queste, l’itinerario verso Cardano, percorribile anche a ritroso. Si tratta di un percorso ciclabile che discende la Val d’Isarco, lungo 47 km e con 300 m di dislivello. Facile e leggero, attraversa i meleti da una parte e le acque cristalline dell’Isarco dall’altra, giungendo fino a Cardano, alle porte di Bolzano, dove si trova l’ammiraglia delle centrali idroelettriche di Alperia che, con una produzione di 650 milioni di kWh medi annui, soddisfa il fabbisogno di 200.000 famiglie.

Si parte da Bressanone, lungo l’Isarco in direzione sud. Qui la valle è ancora larga, i meleti dominano il paesaggio e lungo i pendii soleggiati crescono le vigne. In poco tempo raggiungiamo il borgo medievale di Chiusa, denominato la “città degli artisti”, mecca del romanticismo e, sembrerebbe, città natale del più famoso dei trovatori: Walther von der Vogelweide.

Con uno sguardo al Monastero di Sabiona, proseguiamo sempre a valle seguendo il fiume verso Ponte Gardena, lambendo i comuni di Villandro e Barbiano, dove si trova la centrale idroelettrica omonima alimentata dal fiume Isarco. A Ponte Gardena potremmo ammirare anche  Castel Forte.

Dopo Barbiano la valle si restringe: da Colma la pista ciclabile percorre il vecchio tracciato della ferrovia fino a Cardano, dove è possibile scorgere le condotte forzate della centrale idroelettrica e il castello di Cornedo, eretto nel XIII secolo e che si erge su uno sperone roccioso all’ingresso della Val d’Ega.

 

Seguici per scoprire quale sarà il prossimo percorso dell’Alperia bike tourtra dighe, centrali e le bellezze del nostro territorio.

Monastero Sabiona
Monastero di Sabiona
Cardano
Centrale idroelettrica di Cardano

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